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Famiglia Alcambra




Famiglia:

Alcambra


Tipo:

Nobile


Cosa si sa di loro:


Terza a livello di sostegno delle famiglie Nobili di Congescor, gli Alcambra sono provenienti dallo Chessenta. Sono giunti a Congescor in cerca di terra e di un luogo dove riforgiare il loro vecchio possedimento.


La loro attività principali è quella di produzione e rivendita di armi ed armature oltre che la gestione di alcuni gruppi mercenari. Spiccano nella loro produzione di eccellente qualità e fattura alcune spade e spadoni, e sono noti in tutto il mare delle stelle cadute per le loro spade bastarde di altissimo pregio.


Sono la famiglia nobile più ricca in assoluto a livello di capitale personale, anche se ultimamente hanno avuto qualche problema con alcuni committenti ed hanno speso moltissimo per ingaggiare un esercito personale per gestire le loro nuove terre.


Sono giunti a Congescor da poco, durante i primi anni di insediamento dei cavalieri di sant’elmo, in fuga dalla loro terra natia. Conosciuti dai Cavalieri come fornitori dell’ordine hanno acquistato beni in città e hanno ricevuto il titolo di cittadini dell’Impiltur velocemente, grazie a precedenti rapporti con il Regno e la loro affidabilità.


Nei primi anni del loro insediamento sono stati raggiunti da parecchie famiglie in fuga dallo Chessenta, che hanno creato una ricca comunità borghese a Congescor.


Metà delle donne di Congescor lavorano per gli Alcambra o qualche famiglia a loro amica.

Sono diventati velocemente popolari, cosa che li ha messi in contrasto con i Tarmikos e con gli Oznevoj. Hanno invece stretto un ottimo rapporto con la famiglia Storelli, con la quale gareggiano per le feste più belle in città.


I membri della famiglia Alcambra sono facilmente riconoscibili, con capelli neri e spessi che si arricciano quando divengono lunghi, tipici sopratutto nelle donne Alcambra, Gli uomini amano portare baffi corti e ben curati.


La loro pagina buia è avvenuta fuori dall’Impiltur, quando scoperti a sostenere la resistenza contro il tiranno Tchazzar, prima che si scoprisse nel 1373 la sua vera natura di drago rosso, furono espropriati delle loro terre e di molti dei loro beni. Riuscirono a scappare dal porto di Cimbar con una flotta di 300 navi, quasi tutte rivendute all’Impiltur e cariche di merci e persone.


Durante il periodo di gestione del regno dei Cavalieri di Sant'Elmo si sono fatti ben volere dal popolo per la loro affidabilità nei pagamenti e nel modo in cui trattano quelli che lavorano per loro.


Esponenti conosciuti della Famiglia:


Don Aleandro Alcambra è stato conosciuto personalmente dai Personaggi in quanto capofamiglia.

E' un uomo di 60 anni dai modi raffinati e di bell’aspetto. Veste sempre molto elegante con abiti raffinati e di pregio. Persona pratica, definito da molti come una delle migliori menti di Congescor è un abile spadaccino e uomo di affari.


E’ sposato con Donna Francisca “Tolenada” Alcambra, una donna di 56 anni che si occupa principalmente della gestione della casa e delle lavoranti. E’ molto severa e alcune volte deve essere mitigata nei modi dal marito, soprattutto nelle occasioni di confronto con gli altri nobili. Lei stessa riconosce la sua indole ed evita di accompagnare il marito in alcune occasioni. 


Aleandro si fa invece accompagnare spesso negli incontri importanti dai figli Antonio e Diego, più raramente anche dal figlio Pablo.

 

Antonio Alcambra, è il maggiore dei figli di Don Aleandro, ha 40 anni e si presenta come una persona molto ben curata nell’aspetto. Si occupa di controllare la qualità dei prodotti commerciati con e dagli Alcambra. E’ un ottimo fabbro spadaio. Meno abile come uomo di affari ha ultimamente chiuso un paio di contratti che sono risultati fallimentari per la famiglia. Si è sposato appena arrivato a Congescor con Francesca Storelli dalla quale ha avuto due figli Celeste (13) e Savador (10).


Diego Alcambra, secondogenito dei figli di Don Aleandro è un uomo di bell’aspetto di 38 anni, abile spadaccino come il padre. Si è spesso ritrovato a venir alle mani con con Notol e Zental Tarmikos ed è stato accusato da Notol di aver aiutato il piccolo Zelo Tarmikos a fuggire, cosa che sembra abbia chiarito con Kevros Tarmikos. 

Eì sposato con Antonieta Lopèz (26), da cui ha avuto il figlio Luis (9). La famiglia Lopèz ha raggiunto gli Alcambra dallo Chessenta a Congescor.

Diego è stato incaricato dal padre di occuparsi delle terre concesse dai reggenti agli alcambra


Pablo Alcambra, terzo figlio di Don Aleandro, è un uomo di bell’aspetto, molto meno in forma dei fratelli. A differenza di Antonio e Diego, si occupa molto poco degli affari di famiglia, prediligendo una vita semplice ma agiata. Il suo sogno è quello di poter un giorno avere un possedimento dove coltivare la vigna e produrre il vino che un tempo facevano i nonni nello Chessenta.

Ogni sera, prima di cena, lo si può trovare al Drago dell’Est in compagnia dell’amico, cognato e gabelliere Antonio Garcia, di Dario e Stelvio Storelli e di un nutrito gruppo di amici cittadini.Qui spesso lo si trova a discutere con il brillo Kratos Oznevoj ed in passato è stato tolto spesso, dal fratello Diego, dalle grinfie della “banda” dei Tarmikos.

Pablo è sposato con la giovane Melisa Martinez (22), della famiglia Martinez anch'essa originaria di Chessenta, da cui ha avuto due figli Carlos (4) e ultimamente Diego (1), chiamato così in onore del fratello.


Letitia Alcambra è una donna di bell’aspetto di 30 anni dalla forma fisica impeccabile, tiene i suoi capelli ricci neri, corti, per non avere problema con l’elmo. E’ un guerriero di talento che combatte con i Mercenari degli Alcambra, di cui ha sposato il Capitano Carlos Amos (36), si dice che abbia partorito tutti e tre i suoi figli senza mai rinunciare ad una battaglia. Fernando (14), partorito su una delle navi che hanno portato gli Alcambra via dallo Chessenta, dopo aver combattuto nel porto, Armando (12) durante una campagna contro i maghi rossi del Thay e Emilio (10) durante una scorta sulle coste del mare della luna, contro un contingente degli Zentarim. Attualmente si è trasferita con i marito Carlos e il fratello Diego, nel territorio degli Alcambra concesso dai Reggenti.


Lorena Alcambra di 28 anni, pur essendo “figlia” di Don Aleandro non è figlia naturale nè di Don Aleandro nè di Donna Francisca, sembra nell’aspetto in tutto e per tutto una Alcambra, sia nel portamento che nei colori dei capelli, salvo per il fatto che sono lisci. Rimasta orfana e adottata all’età di dieci anni, alla morte del padre, il generale dello Chessenta Leòn Gutierrez, è nota a Congescor come Zia Lorena. Sposata con il Gabelliere cittadino Antonio Garcia (38), ha avuto da lui due figli Melisa (12) e Leòn (9) dei quali si occupa a tempo pieno assieme ai nipoti  Fernando, Armando e Emilio , figli della sorellastra Letitia, mentre lei è sui campi di battaglia. Sono conosciute a Congescor, da qui il soprannome di Zia Lorena, le feste per i bambini che tiene a casa Alcambra, sopratutto in inverno, ed il suoi impegno nell’aiutare quelli che non hanno più bisogno. 


Maria Alcambra di 24 anni è forse la meno bella delle donne Alcambra, sfoggia la tipica capigliatura di famiglia tenuta sempre molto ben curata. Anche lei come la sorella Letitia ha sposato un mercenario, il tenente Nivien Gonzàlez (36), ma ha differenza della sorella ha l’indole della tipica nobildonna. Raramente la si incontra per Congescor e si dice passi il suo tempo al fianco della madre Donna Francisca, facendo l’uncinetto e accudendo suo figlio il piccolo Ermano (8).


Esmeralda Alcambra è una giovane donna di 21 anni, a differenza degli altri Alcambra ha la carnagione chiara, i capelli del colore del rame accesi e occhi vedissimi come smeraldi, motivo del suo nome a quanto pare. Molti sostengono che anche lei sia stata adottata ma la famiglia non conferma questa teoria. Si sa che sa leggere, scrivere, fare di conto è un abile diplomatica e, a detta di tutti, la più pericolosa e intelligente degli Alcambra. E’ bellissima anche se nessuno osa avvicinarsi a lei perchè sembra incuta timore. Veste sempre con abiti a tonaca di velluto verde fregiati in oro e legati in vita da una cinta di corda sempre color oro a cui sono appesi sacchetti profumati, un borsello e un pugnale ricurvo. Spesso la si vede appoggiarsi ad un bastone dalla punta curva in cui risalta uno smeraldo lucente. Non si sa molto altro di lei, salvo quello che il suo abbigliamento tradisce; che è una maga.

Passa molto tempo lontano da Congescor come diplomatica degli Alcambra presso i vari reggenti Impilturiani.


Le più piccole degli Alcambra sono, Natalia (18) e Casinta (16) Alcambra, due cicloni inarrestabili, la dannazione di Donna Francisca. Appena giunte a Congescor, la piccola Natalia di soli 4 anni ha portato Casinta di 2 anni nel bosco fuori dal paese, di inverno, e dopo che tutti le avevano reputate morte di gelo, dopo quattro giorni sono state ritrovate vive e addormentate sul fianco di un feroce OrsoGufo in letargo. Da quel momento non si sono più arrestate, corse a cavallo per il paese, imbarcazioni prese in “prestito” e molto altro ancora. Casinta croce e delizia di Lidio Storelli è stata promessa a lui in sposa due anni fa e ora dovrebbe convolare a nozze con il ragazzo, mentre Natalia per ora non ha trovato un marito, sopratutto dopo la storia con Jasper Tarmikos, finita con un calcio pubblico nelle parti basse del ragazzo e con lo scontro di Diego Alcambra con i fratelli di lui Notol, Zental, Saranar e  Zonovol e conclusa con metà della famiglia Tarmikos ed Alcambra nelle celle dei cavalieri di Sant’Elmo e dello sceriffo locale.


Voce di popolo:


  1. Se lavori per gli Alcambra sei fortunato, ti trattano bene e pagano il giusto.
  2. E’ Esmeralda la figlia adottiva di Don Aleandro, non Lorena è evidente!
  3. Donna Francisca è tremenda, lavorare per lei o con lei è un incubo
  4. I soldati che lavorano per gli Alcambra sono felici ed hanno anche un sacco di soldi, ma vivono poco.
  5. Natalia farà morire il povero Don Aleandro di crepacuore.
  6. Gli Alcambra si sono portati via mezzo Chessenta nel venire qui. Oramai siamo meno noi che loro.
  7. Donna Lorena è un celestiale inviato da Ilmather, gentile e buona e dicono che faccia anche i miracoli.
  8. Pablo Alcambra è un nullafacente che spendi i soldi del padre e dei fratelli in taverna
  9. Se gli Alcambra spendessero un poco di più per Congescor come hanno fatto i Tarmikos avrebbero i diritti che vogliono avere sul paese.
  10. Da quando sono arrivati i Cavalieri e gli Alcambra si vive meglio.
  11. Si dice che le spade di Aleandro siano conosciute fino a Waterdeep
  12. Gli Alcambra hanno rubato il tesoro ad un drago Rosso, ecco perchè sono così ricchi.
  13. Prima o poi il drago troverà gli Alcambra e moriremo tutti bruciati.
  14. Gli Alcambra vendono le armi a tutti anche ai nostri nemici, fanno solo finta di essere uomini d’onore
  15. Donna Maria è brutta tanto quanto Don Diego è abile con la spada


Sostegno:


Congescor


Gli Alcambra , secondo gli appunti del Gabelliere, posseggono un sostegno popolare di 97 famiglie cittadine, all'ultimo conteggio del 1380


Martin pescatore


Gli Alcambra , secondo gli appunti del Gabelliere, posseggono un sostegno popolare di 14 famiglie cittadine, all'ultimo conteggio del 1380


Famiglia Oznevoj





Famiglia:

Oznevoj


Tipo:

Nobile


Cosa si sa di loro:


Seconda a livello di sostegno delle famiglie Nobili di Congescor, gli Oznevoj sono originari di Mulmaster nel Mare della Luna. Commerciano in stoffe e stagno, ma ultimamente la loro principale risorsa economica è il vasellame di cui sono produttori anche con alcuni pezzi di indubbia bellezza.


Sono la famiglia nobile più povera a livello di capitale personale, anche se ultimamente hanno chiuso qualche buon affare.


Sono legati da sempre con una delle famiglie fondatrici di Congescor, i Radazic, la cui origine Narfelliana, in quanto discendenti di profughi provenienti dalle terre dell'est oltre la foresta, non gli ha mai permesso di essere nobili ne avere un seggio nel concilio cittadino.


Negli anni si sono prodigati sempre nell'aiutare i profughi che vengono dal Narfell o dal mare della luna, anche se più raramente, per poterli inserire nella società dell'Impiltur.


Hanno avuto una pagina buia durante il regno dell'ultimo reggente di Congescor, quando furono additati, sempre a causa del loro legame con i Radazic di essere seguaci dei Demoni che imperversavano nella regione, prima che si scoprisse che la colpa era del reggente stesso.


Durante il periodo di gestione del regno dei Cavalieri di Sant'Elmo si sono fatti ben volere dal popolo, pur essendo tra le famiglie più povere tra quelle nobili.


Esponenti conosciuti della Famiglia:


Sir Dzeneb Oznevoj è stato conosciuto personalmente dai Personaggi in quanto capofamiglia.

E' un uomo di 65 anni di poche parole, che veste spesso con abiti pesanti, ornati di pelliccia di colore scuro.


Dzeneb è sempre accompagnato da, 

Marcus Radazic, suo braccio destro e consigliere, che spesso parla in sua vece anche in occasioni importanti, delegato a Congestor nel concilio per la famiglia Oznevoj


Ivan Oznevoj, figlio trentenne di Dzeneb è la guardia del corpo del padre sin dal suo rientro in famiglia dalla Milizia degli Alcambra a cui si era unito e dove ha trascorso quattro anni come mercenario. Molto serio sembra sempre vigile e pronto all’azione.


Madonna Natasha (Rovenko) Oznevoj, donna di 56 anni, è la moglie di Dzeneb. Ha accompagnato il marito durante la festa dell'incoronazione. Con lei, quasi sempre, sono presenti le figlie più giovani Valeria (21), Svienka (16) e Tatiana (14).


Durante l’incoronazione erano presenti anche il secondo figlio maschio Krazof Oznevoj (24) e le altre figlie di Dzeneb, Grilka (40), Natasha (38) e Selisha (34) con i rispettivi mariti


Grilka Oznevoj è una donna di 40 anni, molto alta e magra, dal naso aquilino e gli zigomi ben marcati, risulta di carattere ruvida, quanto il suo aspetto. E’ la più grande dei figli di Dzeneb e odia il fatto di essere nata donna e non poter amministrare i beni di famiglia. Non sopporta il fratello Ivan, troppo servizievole e il fratello Krazof, che definisce utile solo come stallone da monta. E’ sposata con Marcus Radazic (48), braccio destro del padre da cui ha avuto quattro figli Marcus Ivan (20),  Kelina (16), Oksana (14) e Olena (11). Ha ricevuto da poco in “dono” dal figlio Marcus Ivan, sposato con Tamara Zansky (16) , il nipotino Novotny (1).


Natasha “II” Oznevoj di 38 anni è la più bassa degli Oznevoj; concentra nel suo metro e 50 di altezza una dolcezza nei lineamenti atipica delle altre donne di famiglia. Porta i capelli corti in una sorta di caschetto e difficilmente la si vede truccata. E’ la più abile della famiglia nella modellazione della creta e si occupa di tutto quello che riguarda quel ramo degli affari relativo alla produzione di vasellame, assieme al marito Orest Kladic (46). Ha tre figli Arseny (19), Pavlo (17) e Petro (11) Kladic.


Selisha Oznevoj è una donna di 34 anni, ha appreso da Natasha “II” l’arte del vasellame con ottimi risultati. Sebbene di aspetto sia molto simile a Grilka, risulta molto socievole superato il primo impatto. E’ anche molto abile nel cucito e con il marito Nando Stagev (50) si occupa degli affari di famiglia legati alle stoffe. Si è trasferita insieme al marito e ai suoi due figli, Rusla (16) e Roman (14) Stagev, nel rerritorio assegnato agli Oznevoj dai Reggenti, situazione che ha risolto in parte gli attriti con la sorella maggiore Grilka.


Krazof Oznevoj è un giovane uomo di 24 anni, secondo dei figli maschi di Dzeneb. Lo si può incontrare spesso dopo il tramonto per le vie di Congescor in compagnia di qualche donna o in fuga da qualche marito.

Bel ragazzo, molto prestante, sembra avere un fascino irresistibile per le donne di qualsiasi età, cosa che sfrutta per piacere, ma che spesso gli costa qualche pestaggio, se non coltellata, soprattutto da parte delle famiglie associate agli Storelli che lo accusano di un atroce misfatto.

Ha perso la gestione del commercio di stagno dopo aver dilapidato metà del capitale di famiglia in un affare in cui si è scoperto erano implicati gli Zhentarim, per il quale non ha dato retta ai consigli di Marcus Radazic.


Valeria Oznevoj è una giovane donna di 21 anni. A detta di tutti la più bella ragazza di Congescor, la cui bellezza è forse seconda solo a quella di Esmeranda Alcambra. Ha lo stesso effetto del fratello Krazof sul lato maschile della popolazione, ma non lo usa allo stesso modo. Valeria è molto riservata, gira difficilmente da sola, sempre in compagnia o della madre o del fratello Ivan. Dzeneb non ha ancora deciso a chi concederà la mano di Valeria, persona che oltre che della bella ragazza avrà il compito di prendersi cura dei commerci di stagno con il mare della Luna. 


Svienka Oznevoj di 16 anni e Tatiana  Oznevoj di 14 anni sono le più piccole dei figli di Dzeneb. Difficilmente le si vedono in giro lontane dalla madre Natasha e si hanno pochissime informazioni su di esse.



Voce di popolo:


  1. Se stai senza soldi e senza casa vai dagli Oznevoj, ti daranno un lavoro e un tetto.

  1. Tutti vorrebbero Valeria come moglie, è bellissima e basta guardarla negli occhi per innamorarsi.

  1. Se tutti i nobili fossero com gli Oznevoj i popolani non soffrirebbero

  1. Dzeneb Oznevoj mantiene sempre le sue promesse

  1. Grilka Oznevoj voleva nascere maschio per essere capofamiglia

  1. Grilka Oznevoj mette i brividi solo a guardarla

  1. Marcus Radazic è il vero capofamiglia degli Oznevoj o meglio sua moglie Grilka.

  1. Tieni lontano tua figlia da Krazof o non arriverà vergine al matrimonio

  1. Qualc’uno dovrebbe tagliare le palle a Krazof.

  1. Natasha e Selisha sono la vera fortuna della famiglia, i loro vasi per i fiori sono arrivati fino a corte

  1. Gli Oznevoj si preoccupano più dei profughi che dei locali.

  1. Gli Oznevoi sono strani, parlano poco, bevono poco e mangiano poco.

  1. Che fai, giri solo di notte come gli Oznevoj, mica ti sarai maritato con una di loro.

  1. Gli Oznevoj hanno meno soldi dei popolani, ma case più belle.

  1. Se vedi un Oznevoj in taverna vuol dire che qualcuno offre


Sostegno:


Congescor


Gli Oznevoj, secondo gli appunti del Gabelliere, posseggono un sostegno popolare di 103 famiglie cittadine, all'ultimo conteggio del 1380


Martin pescatore


Gli Oznevoj, secondo gli appunti del Gabelliere, posseggono un sostegno popolare di 8 famiglie cittadine, all'ultimo conteggio del 1380

 

Famiglia Tarmikos



Famiglia:

Tarmikos


Tipo:

Nobile


Cosa si sa di loro:

Prima delle famiglie Nobili di Congescor, i  Tarmikos sono originari di di Westgate, anche se  preferiscono fregiarsi del retaggio Cormyriano derivante dalla moglie di Barko Tarmikos fondatore della famiglia, cittadinanza anche della defunta Elena Droverson, moglie dell’attuale capofamiglia Tarmickos, morta di parto.

La loro attività principale consiste, nell’allevamento e la vendita di bestiame e derivati, ma non è secondario il loro buon rapporto con alcuni mercanti di Westgate. Ultimamente sono entrati nel mercato delle pellicce.

Il loro capitale personale è elevato per gli standard di Congescor secondi solo agli irraggiungibili Alcambra verso i quali nutrono profondo risentimento.

Sono una delle famiglie fondatrici della prima Congescor e sono anche l’ultima ad essere rimasta dopo lo scandalo del vecchio reggente. 

Odiano profondamente il Narfell e tutto ciò che è legato ad esso, per un breve periodo hanno avuto al soldo anche un inquisitore personale. Motivo questo che li mette in netto conflitto con la famiglia Oznevoj.

Hanno avuto una pagina buia durante il regno dell'ultimo reggente di Congescor, quando furono additati di essere complici e sostenitori della setta Demoniaca presente a Congescor. Si sono scagionati proprio aiutando i paladini di Sant’Elmo, poi divenuti Reggenti ad interim nel trovare le prove che inchiodavano il vecchio reggente. Hanno dovuto attendere 5 anni prima di riavere il loro status di nobili.

Durante il periodo di gestione del regno dei Cavalieri di Sant'Elmo si sono fatti ben volere da metà della popolazione di Congescor per il valore e l’intelligenza dei membri più anziani della famiglia e odiare per la stupidità e l'arroganza di quelli più giovani


Esponenti conosciuti della Famiglia:

Sir Riclamin Tarmikos è stato conosciuto personalmente dai Personaggi in quanto capofamiglia.

E' un uomo di 68 anni molto duro nei modi, che ama portare sempre abiti azzurri e bianchi, colori che contraddistinguono la famiglia. Si batte sempre per i suoi diritti e a modo suo per Congescor.

Riclamin è sempre accompagnato da, Kevros, suo braccio destro e figlio primogenito, delegato a Congestor nel concilio in assenza del padre. Cosa che quasi mai accade.

Riclamir è vedovo e non si è mai più risposato dopo la morte della moglie Elena Droverson.

Kevros Tarmikos è un uomo oramai di 46 anni, con forte formazione militare di cui manifesta i segni in ogni suo atteggiamento. Dimostra almeno dieci anni in meno a quelli che effettivamente ha e viene tenuto in gran considerazione da tutti quelli che lo conoscono. Ha sempre aspirato a divenire cavaliere, sin da quando ha combattuto per l'esercito Impilturiano con il fratello Otiaver.

Otiaver Tarmikos, è il secondo genito della famiglia, ha 44 anni, somiglia a Riclamin ma più giovane. Atletico e di grande forza fisica è a capo della Guardia Tarmikos composta da 10 guerrieri Cormyriani provenienti dalle Arene. Si occupa della sicurezza dei beni di famiglia e delle spedizioni delle merci. Il suo compito secondario e quello di minimizzare i danni di quella che in paese è definita la "Banda" dei Tarmikos.


La banda dei Tarmikos, o Le lame nobili, come amano chiamarsi loro, è composta da Notol (30), Zental (28), Saranar (26), Zonovol (23) e Jasper (21) Tarmikos. Nessuno dei cinque ragazzi brilla per intelletto, ingegno o perspicacia. Sin da piccoli conosciuti come piaga sociale dentro Contgescor, per i loro scherzi, violenza e arroganza, ora sono un gruppo di avventurieri, per fortuna spesso fuori città. Hanno avuto tutti una formazione militare, ma i risultati non sono stati così buoni come con i fratelli maggiori.

Gli altri figli di Riclamir sono Yenlannan (32) e Zelo (18) Tarmikos. Ambo i figli hanno preso dal padre e dalla madre il dono dell’intelletto.

Yenlannan Tarmikos, è un giovane di bell’aspetto abile negli affari; dal padre ha avuto il compito di occuparsi della gestione del possedimento concesso dai reggenti alla famiglia e si occupa anche delle finanze famigliari quando serve, al posto di Riclamir, cosa che quasi mai accade. E’ l’unico ad aver messo su famiglia e ad avere due figli.

Zelo Tarmikos, è il più giovane dei nove figli di Riclamir, ha lasciato Congescor da ormai 6 anni, appena dodicenne, non sopportando il peso di essere considerato, dai fratelli Notol, Zental e Saranar, l’omicida della madre. Dopo essere stato ritrovato e raggiunto dai fratelli Kevros e Yenlannan nella città di Sarshel. Non si ha altra notizia.


Voce di popolo:


  1. Se ti serve un prestito vai dai Tarmikos, Yenlannan ti può aiutare.
  2. Elena Tarmikos è morta di parto e gira come Fantasma a Congescor.
  3. Notol Tarmikos dovrebbe finire i suoi giorni in prigione .
  4. Riclamir Tarmikos è un buon socio in affari.
  5. La banda dei Tarmikos è pericolosa e dovrebbe essere bandita dalla città.
  6. Se vuoi che la tua vita sia al sicuro affidala a Kevros, se vuoi che i tuoi soldi siano al sicuro affidali  Yenlannan. Se invece vuoi qualsiasi altra cosa non chiedere ad un Tarmikos. 
  7. Zelo Tarmikos è morto, ma Riclamir nega o dovrebbe ammettere che Notol è un assassino.
  8. I Tarmikos non si sposano perchè sono stati maledetti dal Reggente sul rogo.
  9. Prima o poi Notol Tarmikos e Ivan Oznevoj si uccideranno.
  10. Zental Tarmikos, beve più di quanto il padre guadagna.
  11. I Tarmikos si sentono i veri reggenti di Congescor
  12. Tutti i soldi spesi a Congescor prima dell’arrivo dei paladini sono dei Tarmikos. Se vivi a Congescor bene lo devi a loro.
  13. Fai il bravo ragazzo o diventerai come quelli della banda dei Tarmikos.
  14. I Tarmikos hanno tanti soldi a Congescor, ma in qualunque altro posto sarebbero dei nobili poveri
  15. Se vedi un Tarmikos di notte vuol dire che il mondo è diventato sicuro


Sostegno:

Congescor

I Tarmikos, secondo gli appunti del Gabelliere, posseggono un sostegno popolare di 195 famiglie cittadine, all'ultimo conteggio del 1380

Martin pescatore

I Tarmikos, secondo gli appunti del Gabelliere, posseggono un sostegno popolare di 21 famiglie cittadine, all'ultimo conteggio del 1380


Missiva di Mallard Von Drakenfels

Sulla via che porta da Congescor a Damara si trova questa affissione:


 Il regno del genere umano è angusto è limitato, le forze del caos premono senza sosta sui suoi confini, cercando di ridurre in schiavitù la popolazione, di saccheggiarne le ricchezze e di sottrarne i tesori. Se non fosse per i pochi coraggiosi già molti sarebbero caduti nella presa del male che li circonda.


Ci sono sempre alcuni membri dell'umanità  eccezionali e coraggiosi, così come si trovano individui simili tra Elfi, Nani, Halfling; individui che sapranno e sanno elevarsi sopra la media, che combattono incessantemente per scacciare l'oscurità che altrimenti avrebbe già sopraffatto la terra.  Audaci combattenti che lasciano le loro case alla volta delle terre di confine.


Sono questi gli uomini eccezionali, che cerchiamo per la nostra rocca, che riescono ad ingaggiare battaglia col Nemico, che affrontano le forze del Caos su un terreno avverso, consci che affronteranno una prova, dalla quale solo i più capaci sapranno tornare per raccontare la propria storia.


A Redsteel, questi individui fuori dal comuni, diventeranno abili ed esperti nelle loro professioni siano esse quelli di Guerriero, o Mago, o Sacerdote. Si tempreranno nel fuoco del combattimento e quelli di loro che torneranno indietro saranno più forti e più capaci.


E’ vero alcuni dei Sopravvissuti a questo processo si allontaneranno dal bene e serviranno i signori del caos, ma molti Comunque rimarranno Fedeli e pronti a combattere il Nemico, ovunque minacci di contaminare il regno degli uomini.


Se anche tu sei un uomo eccezionale, pronto a combattere il Caos, raggiungici a Redsteel



Lord 

Mallard E. Von Drakenfels

Signore della Rocca di Redsteel


Riepilogo News importanti anni 1378 -1380





1378

Esteri

Un folle cultista dell’ efreeti Memnon, chiamato Roshanak, tenta di iniziare una guerra santa contro la Costa della Spada.

Assembla l'inizio di un'enorme flotta a Calimport ma ha una visione così sorprendente che abbandona i suoi propositi e scompare.

Nel Calisman gli Dei del Faerun vengono banditi definitivamente e vengono consacrate le chiese agli Dei Elementali (Primordiali) di cui Memnon è il Messia.


Impiltur

L’Impiltur si divide definitivamente in Impiltur dell’ Est, la cui nuova capitale diviene la città di Sarshell e Impiltur dell’Ovest, la cui capitale rimane Lyrabar.

Sebbene il ducato di Ilmwatch sia geograficamente posto ad Est decide di divenire neutrale, così fanno la contea Elfica di Greenwood e il Clan Nanico di Hammerand nell’estremo Ovest.

Inizialmente anche le due baronie più piccole lungo la strada del principe cercando di rimanere neutrali, ma quando le due fazioni iniziano a radunare le armate per scendere in guerra si trovano costrette a schierarsi.

Prima dell’estate le due armate si trovano faccia a faccia sul confine e si scontrano in quella che viene ricordata come la “battaglia dei principi”.

Dopo il sanguinoso scontro, viste le perdite sostenute, i cavalieri dell’ordine triadico sostenuti dai propri giuramenti verso la corona decidono di non scendere in campo più con le fazioni dei propri signori territoriale.

Mossa che congela la guerra civile, ma che crea una serie di disordini locali, alcuni dei quali vedono anche il bando di ordini cavallereschi soprattutto nelle terre dell’Est.


1379

Esteri

Dopo che una spia netherese viene catturata e impiccata pubblicamente a Suzail da Alusair Obarskyr, il Cormyr entra di nuovo in guerra con gli Shadovar in un conflitto di breve durata noto come Guerra dei Quattro Giorni.

Il Mulhorand conquista finalmente Messemprar , completando la conquista dell'impero di Unther.

Il Mulhorand cessa le ostilità con i suoi vicini. 

Un potente drago Lich noto come Alasklerbanbastos conquista il regno Threskel con l'appoggio del Thay, la chiesa di Bane e l’aiuto del ReLich del Narfell.

Il Drago Rosso Tchazzar consolida la sua presa sul resto di Chessenta.

Le ostilità tra Chessenta, Threskel e Mulhorand riprendono presto lungo i confini condivisi e le incursioni dei draghi causano il caos nei centri abitati di ogni paese.

I tentativi di Amn di "colonizzare" Chult iniziano a dare i loro frutti .

Qilué Veladorn, una delle sette sorelle viene uccisa mentre ospita l’essenza di Elistaee dai seguaci di Ghaunadaur, “L’occhio antico” dio delle Melme, appartenente sia agli Dei che ai Primordiali.

La Morte dell’eletta di Mistra e di Elistraee gettano il caos nel mondo dei Drow.

Impiltur

Il pretendente al trono Agareth Imbrar ritrovato erede della dinastia Elethlim, contro il volere del Duca Forgecrown, chiede un incontro con Delimbrar della dinastia Helthan, successore della Regina Sembryl.

L’incontro viene rimandato di un mese a causa di un attentato contro Delimbrar mentre era in viaggio per la località scelta.

Un secondo incontro si tiene in un luogo segreto.

Da esso ne esce un documento che vede i due regnanti concordi nel far valere i propri diritti e regnare ognuno sulle terre delle coalizioni che li sostengono. 

Allo stesso tempo, condividendo comunque il codice del Re e il bene per l’Impiltur, decidono di ritirare il bando per tutti gli ordini cavallereschi ancora esistenti, rendere illegale la creazione di qualsiasi atto o esercito destinato a far scoppiare una guerra civile e definiscono Ilmwatch come sede per i futuri incontri nei quali si approfondiranno aspetti che mantengano “civile” questa divisione.


1380 

Esteri

La Sembia è interamente sotto il dominio dei Dodici Principi dell'Ombra, da protettorato di Netheril, la nazione entra a far parte del neonato impero.

Lo Hatemaster, Cvaal Daoran , “dissolve” il Consiglio dei Dieci di Phlan , affermandosi come Lord Protettore e unico reggente degli Zhentarim.

Impiltur Ovest/Est

Agareth Imbrar della dinastia Elethlim viene incoronato Re dell' Impiltur dell' Est a Sarshell nel primo mese dell'anno.

Delimbrar della dinastia Helthan viene incoronato Re dell' Impiltur dell' Ovest a Lyrabar nel secondo mese dell'anno.

La presenza di “sette” legate a Demoni, Diavoli e Primordiali diventa sempre più evidente nel regno che a causa dell’improvviso calo degli appartenenti all’ordine triadico hanno maggiore libertà di azione.

(3 Ches L'Artiglio dei Tramonti - Gionro 15 : Inizio della campagna 2021/2022)